ciao blogger,
ultima puntata stasera su rai uno della caccia segreta.
Ecco la trama di stasera :
Dopo la morte di Digiacomo vengono fatte retate negli ambienti dei cosiddetti "soggetti a rischio" extracomunitari e si controllano le targhe delle auto riprese dalle telecamere piazzate da Bramante e dai suoi uomini fuori dalla villetta di Digiacomo. Altre informazioni forse potrebbe fornirle Francesca, ma la giovane viene investita da un'auto misteriosa prima che i nostri riescano a parlarle. Su suggerimento di Beatrice, Bramante decide di andare a parlare con l'Iman Mohamed, ma non riesce ad ottenere alcuna informazione. A questo, punto urgono fonti più dirette: alla fine del mese, infatti, mancano appena 9 giorni. Per questo Salvo accetta di andare a Kabul nonostante la missione sia pericolosissima. Ma al momento di partire viene avvertito dal suo cardiologo che i problemi del suo cuore sono più gravi del previsto. Andare in missione sarebbe quindi totalmente a rischio non solo per lui ma per la riuscita delloperazione.
Bramante parte al posto suo. Ma mentre indaga nelle pieghe degli informatori afgani, non tutti attendibili, viene tradito e riesce fortunosamente a mettersi in salvo anche grazie all'aiuto di un altro agente coperto, detto l'Angelo. Ma prima riesce a scoprire che all'origine dell'informazione ricevuta da Digiacomo sull'attentato a Roma c'era un giovane di nome Kalhed Zahra, ucciso in ospedale dal fratello Hamid, perché da lui considerato un traditore e di cui si procura una vecchia foto ripresa in una scuola coranica.
Nel frattempo a Roma i terroristi, informati dei movimenti di Bramante a Kabul, per guadagnare tempo, decidono di depistare le indagini e di "sacrificare" Gandhar, facendolo arrestare e facendogli passare false informazioni.
I giorni incalzano e ancora non si conosce il tipo di attentato e il luogo in cui avverrà. Le indagini procedono, specie dopo che Bramante porta a Roma la vecchia foto di Hamid, dalla quale si trae un attendibile identikit. Inizia la caccia all'uomo, quando ormai mancano quattro giorni all’attentato. Hamid, Sanyan e Rama vanno all'appuntamento per acquistare l'esplosivo per l’attentato ma gli albanesi, all'ultimo momento, alzano il prezzo ed i tre terroristi aprono il fuoco uccidendoli senza pietà e fuggendo con il carico. Sanyan, però, è stato ferito ad un braccio.
Bramante chiede alla polizia di fare pressioni sulla malavita albanese e ottiene così che il fratello dell'albanese ucciso riveli ai poliziotti l'indirizzo dell’appartamento da loro stessi affittato ai terroristi. I nostri si precipitano ma troppo tardi. Nel covo non c'è più nessuno.
Ora la scadenza si conta non più sui giorni ma sulle ore. Le indagini sembrano essersi arenate. All'improvviso però arriva un messaggio dell'Iman Mohamed, che, insospettito dal comportamento del figlio Sanyan e dal colloquio con la moglie italiana di Gandhar, ha deciso di collaborare. Beatrice si rimette al lavoro. Per avere una speranza di fermare gli attentatori, deve decrittare subito il messaggio in codice che l'Iman ha mandato. Un carico di responsabilità che grava tutto sulle sue spalle. Ma ormai a ridosso della scadenza avviene il miracolo della costanza, della dedizione, della competenza e dell'amore. Beatrice riesce a scoprire che gli obiettivi sono due quando mancano solo venti minuti all'ora prevista...
Buona visione a tutti da Gabry